Pacco InPost in Transito da Troppo Tempo: Cosa Fare
InPost dichiara 2-3 giorni lavorativi per consegnare, sia al punto di ritiro sia a domicilio. È un riferimento utile perché permette di dire, con una certa precisione, quando un pacco è davvero in ritardo. Dentro quella finestra un tracciamento con poche scansioni non richiede alcuna azione, anche se resta fermo su uno stato di transito per più di un giorno. Fuori da quella finestra la segnalazione ha senso, e InPost indica proprio un numero dedicato per i ritardi. In questa guida trovi come contare i giorni giusti e cosa dire quando chiami.
Cosa significa
Gli stati "In deposito", "In smistamento" e "In viaggio" descrivono il percorso del pacco fra i centri logistici InPost. Il pacco è in rete e si sta muovendo, anche quando fra due scansioni passa più di un giorno. Prima di considerare un pacco in ritardo bisogna però contare i giorni giusti: si contano quelli lavorativi, e per la consegna a domicilio il corriere passa dal lunedì al venerdì. Un pacco affidato di venerdì che si muove il martedì è nei tempi. C'è poi un caso che non è un ritardo di InPost: lo stato "In preparazione", che significa che il venditore non ha ancora consegnato il pacco alla rete.
Cause principali
- Il pacco è dentro la finestra dichiarata di 2-3 giorni lavorativi: nessun ritardo effettivo.
- Weekend o festivi in mezzo: le consegne a domicilio avvengono dal lunedì al venerdì.
- Lo stato è "In preparazione": il pacco non è ancora entrato nella rete InPost.
- Picchi stagionali di volume che allungano i tempi di smistamento.
- Pacco in arrivo dall'estero fermo alla dogana, con tempi che non dipendono dal corriere.
Cosa fare
- Contare solo i giorni lavorativi. La finestra dichiarata è 2-3 giorni lavorativi. Sabato, domenica e festivi non contano per la consegna a domicilio, che avviene dal lunedì al venerdì fra le 9:00 e le 20:00.
- Controllare che lo stato non sia "In preparazione". Se lo è, il pacco non è mai entrato nella rete InPost e il tempo trascorso non è responsabilità del corriere: il sollecito va fatto al venditore.
- Verificare il numero di spedizione. Un numero InPost è composto da sole cifre: 22, 23, 24 o 26. Se stai seguendo un reso, ricorda che ha un numero proprio, diverso da quello dell'ordine di andata.
- Segnalare il ritardo all'assistenza. Superata la finestra, chiama il 02 38582894 (numero gratuito, lun-sab 8:00-20:00) o scrivi a servizioclienti@inpost24.it. InPost indica proprio questo numero per i casi di ritardo o smarrimento: tieni pronto il numero di spedizione.
- Coinvolgere il venditore se il ritardo si allunga. Il contratto di vendita è con il negozio: se il pacco non arriva, è lui a doverti garantire la consegna o il rimborso, indipendentemente da cosa dica il corriere.
Quanto tempo ci vuole
Il riferimento dichiarato da InPost è 2-3 giorni lavorativi, identico per la consegna al punto di ritiro e per quella a domicilio, e non è possibile richiedere una consegna urgente o scegliere data e ora. Dentro quella finestra non c'è nulla da fare. Superata di qualche giorno lavorativo senza nuove scansioni, la segnalazione è opportuna: InPost mette a disposizione un numero gratuito proprio per ritardi e smarrimenti. Se il pacco arriva dall'estero e risulta alla dogana, i tempi non dipendono dal corriere e possono allungarsi parecchio.
Contatti InPost
- Telefono: 02 38582894 (numero gratuito) — servizioclienti@inpost24.it
- Orari: Lun–Sab 8:00–20:00
- https://inpost.it/contatti-e-assistenza
Domande frequenti
- Quanto ci mette InPost a consegnare?
- InPost dichiara 2-3 giorni lavorativi, sia per il ritiro al punto sia per la consegna a domicilio. Le consegne a casa avvengono dal lunedì al venerdì fra le 9:00 e le 20:00.
- Posso chiedere una consegna urgente?
- No. InPost non offre la scelta della data e dell'ora né una consegna urgente: i tempi sono quelli dichiarati per il servizio.
- Il pacco è in transito da cinque giorni: devo preoccuparmi?
- Conta i giorni lavorativi ed escludi weekend e festivi. Se la finestra dichiarata è superata di qualche giorno lavorativo, segnala il ritardo al 02 38582894.
- Il pacco arriva dall'estero ed è fermo: cosa succede?
- Se è alla dogana i tempi non dipendono da InPost. Il pacco resta fermo finché lo sdoganamento non è concluso e, se vengono richiesti dazi o IVA, finché non sono pagati.
- Devo contattare InPost o il venditore?
- InPost se il pacco è nella sua rete e i tempi sono superati. Il venditore se lo stato è ancora "In preparazione", o se il ritardo si allunga: il contratto di vendita è con lui.
- Cosa mi serve per segnalare un ritardo?
- Il numero di spedizione. Con quello puoi chiamare il 02 38582894, gratuito, dal lunedì al sabato dalle 8:00 alle 20:00, oppure scrivere a servizioclienti@inpost24.it.
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